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La canzone del coniglio

 
 
Curiosando in rete alla ricerca di video divertenti, sono incappato in questo (cliccaci sopra per vederlo): 
 

 

       

  
La canzone poi, in pochi ascolti, diventa un vero e proprio tormentone!
Con un po' di pazienza sono anche riuscito a trovare autore, titolo e testo, per chi volesse canticchiarla...
 
 
 

 

 

Artist: Chaz N' Dave
Song: Rabbit 

 

 Rabbit, rabbit .....(repeat)

You got a beatiful chin,
You got beautiful skin,
You got a beautiful face,
You got taste

You got beautiful eyes,
You got beautiful thighs,
You got a lot, without a doubt,
But I'm thinkin' bout blowin you out,

Cos, you won't stop talking,
Why don't you give it a rest?
You got more rabbit than sainsburys
Its time you got it off your chest

 

[CHORUS]:
Now you was just the kind of girl to break my heart in 2
I knew right off when I first met my eyes on you
But how was I to know you'd bend my ear holes too,
with your excessive talking,
you're becoming a PEST


rabbit, rabbit, rabbit.....(repeat)

Now your a wonderful girl,
you got a wonderful smell,
you got wonderful arms,
you got charms

You got wonderful hair,
We make a wonderful pair,
No I don't mind havin' a chat....
But, you have to keep givin' it that,
 
[CHORUS]

rabbit, rabbit, rabbit (repeat)

 

La finestra sul cortile

 
Mi prendo subito una piccola deroga da quanto scritto nell'ultimo post solo per segnalare una "chicca letteraria".
Il nostro conterraneo e ormai celeberrimo scrittore Andrea Camilleri (superbamente parodiato da Fiorello nel programma "Viva Radio 2") ha autorizzato un sito agrigentino di informazione a mettere on line "La finestra sul cortile", un racconto in 12 puntate da lui scritto e pubblicato in origine sul settimanale del quartiere Prati di Roma, "il Nasone" (che deve il suo nome alle tipiche fontanelle della capitale, chiamate così per la particolare forma del rubinetto).
Chi, come me, fosse appassionato alla saga letteraria del commissario Salvo Montalbano, di certo sarà incuriosito e correrà a leggere questa nuova e atipica avventura in cui il protagonista, mandato in trasferta dai suoi superiori, per una volta non si troverà ad agire nella sua Vìgata, con al suo fianco i fedeli Fazio, Augello e Catarella ma, lasciata la casa di Marinella (una villetta singola proprio di fronte al mare), dovrà fare i conti con la grannissima camurrìa di abitare in una metropoli, peraltro in un piccolo appartamento da scapolo messogli a disposizione da un amico (il racconto prende il titolo proprio dal fatto che l'appartamento ha una finestra che si affaccia sul popoloso cortile di un palazzo nel quartiere Prati di Roma).
Tra le curiosità va segnalato che Camilleri vive da cinquant'anni proprio nel succitato quartiere della capitale e che ha scritto questo racconto lungo come esplicito omaggio ad Alfred Hitchcock. Montalbano infatti, come i personaggi dei film dello scomparso regista, si troverà a spiare, anche involontariamente, la vita e le abitudini degli altri, terreno fertile per uno sbirro come lui. Questo comunque è un fatto quanto meno singolare poichè è nota una particolare avversione da parte di sir Alfred per la polizia (maturata in seguito ad un episodio della sua infanzia che lo vide rinchiuso per punizione in un commissariato), elemento molto presente nei suoi film. Che lo scrittore siculo-romano abbia voluto sancire una simbolica riconciliazione?
Al momento, sul sito Agrigentonotizie.it sono disponibili solo le prime due puntate (le altre verranno pubblicate via via nelle settimane a venire).
  
 

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Torno subito (ma anche no)

 

 

!!! CHIUSO PER FERIE !!!

 

 

Ma no, non le ferie che credete voi… Non quelle estive fatte di ozio, mare, sole, ore piccole e ogni genere di bisboccia. In realtà in villeggiatura c’è andato solo il mio cervello, accompagnato dalla mia voglia di fare e di studiare. Proprio quest’ultima viene e va, cede al caldo o alle lusinghe di una mattinata al mare, o qualche ora in più nel letto, al computer (sempre di meno) o alla tv. Cioè, non che non studi o che sia tutto un susseguirsi delle perdite di tempo di cui sopra ma ammetterete che un fatto del genere capiti un po' a tutti e che non sia così facile concentrarsi quando la testa è da tutt’altra parte.

E poi mi secca, mi secca davvero fare tutto. Scrivere sul blog è una di queste azioni che mi stufano parecchio (e mai come adesso). E allora perché è proprio quel che sto facendo in questo preciso istante? Per alcun motivo in particolare, lasciavo solo un avviso sulla porta, un bigliettino con sù scritto “torno subito”.

…A qualcuno dispiace? Ma no, non abbandono nessuno, anzi a dire il vero mica vado via: questa specie di annuncio vale solo per tutte le pause in cui non ne avrò voglia e non scriverò. In fondo è già successo altre volte però senza che facessi dichiarazioni preliminari in merito. E poi lascerò realmente da solo esclusivamente il mio alter ego virtuale, quello che chi legge queste pagine web è abituato a conoscere ma che, presumibilmente, non mi rappresenta poi in maniera così fedele. E non è che voglia essere volutamente provocatorio per poi avere la scusa per autosmentirmi e cavarmela con una sfilza di articoli e commenti sull’argomento.

Volendo approfondire, neanche uscire di casa e andare a mare o a passeggio sono occupazioni a cui mi sto dedicando granchè: resto in casa, accendo il climatizzatore, apro i libri, annoto le cose da fare e cerco di farle. Però lentamente. Con calma. Senza correre. Perchè il caldo e tutta questa massa di sensazioni “estive”, di ricordi di altre estati, di progetti per quella in corso, di nervosismo e anche d’angoscia per un periodo così ristretto dell’anno che tutti vorremmo sfruttare al massimo ma che io, nella mia personale realtà dei fatti, non riesco quasi mai a godermi davvero. Di certo non come vorrei.

…E dunque? Niente di eclatante. Solo questo miscuglio di pensieri e i tanti mucchietti di mezz’ore, minuti e secondi trascorsi a elucubrare, e poi di seguito quelli spesi a studiare e a sforzarmi.

Estate? E…state tranquilli, tornerò immancabilmente a tediare il mio prossimo con i miei articoli su questo space!

 

 

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Devi assolutamente partecipare!

 
Mi è stato proposto di prendere parte a un esperimento e pubblicizzarlo il più possibile.
Dalla geniale idea di un'univeritaria è nato questo nuovo forum:

http://lacittachevivo.forumattivo.com

Date un'occhiata e se piace anche a voi registratevi, parteciperete così a questo progetto un po' particolare che servirà anche come serbatoio di dati per il lavoro di tesi di questa brillante e creativa studentessa!

Coraggio, diamole una mano! Animoticon
 

Il mio caldo sabato qualunque

 
Bentrovati. Sono nella mia stanza, fa un caldo pazzesco ma evito di accendere il climatizzatore perché l’uso spropositato degli scorsi giorni fa sentire il suo effetto sulla mia gola.
Incredibile ma vero, c’è un fortissimo odore di pioggia fuori perché quel sole che, sino a poco prima di pranzo, spaccava le pietre ha deciso di andarsi a fare un giro e darsi il cambio con dei nuvoloni neri piuttosto inquietanti che hanno scaricato un po' d'acqua su questa surriscaldatissima città. Raccontato così sembra una favola per bambini ma il risultato è che sono a casa, con pochissima voglia di studiare (e di fare in genere) e questa strana situazione meteo impedisce di fatto il concepimento di qualunque attività ricreativa ammazza-tempo.
Aggiungo anche che pregressamente l’umore non era affatto buono a causa di quel particolare tipo di problemi latenti che, sin quando se ne stanno ad annichilirsi nella loro ombra, non preoccupano lontanamente ma che, non appena riemergono, s’ingigantiscono istantaneamente facendoti provare un’atroce sensazione di schiacciamento. Beh, nude e crude paranoie direte voi… No, lampi e fulmini all’orizzonte dico io (e non nel senso che suggerisce l’inizio di questo post) ma spero comunque di non aver ragione.
Bene… E adesso? Credo che starò qui a guardare che cosa può succedere in questa giornata grigia che, solo nel calendario, mi ricorda uno stupendo 28 giugno ormai lontano. Oggi, un sabato qualunque, caldo, insulso e comunque italiano.
 
 

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Nelle puntate precedenti...

 

Mi sono messo al pc con nella testa il motto: “non scrivo da un sacco di tempo sul mio blog, mi sembra sempre di più una cosa stupida (sia scrivere sia andare a visitare i blog altrui) e probabilmente quello che scrivo interessa veramente solo quei curiosi il cui passatempo preferito è sapere tutto di tutti”. Certo, è alquanto inutile perdersi in questi ragionamenti… Se una cosa la si vuol fare, la si fa senza perdersi in troppe riflessioni sul perché e sul percome, serve solo a perdere un sacco di tempo e, siccome “tempus fugit”, basta così!

Quindi… Facendo un piccolo resoconto, ho trascorso tutta la scorsa settimana a letto a causa di una forte (e fastidiosissima) influenza “fuori stagione”. Prima ancora sono stato alle feste di laurea di due neo ingegneri (laurea quinquennale), il 25-enne-compagnodiavventurecalcistiche-Luca ed il 30-enne-coinquilino-Gabriele. Interminabile attesa la mattina della dissertazione (entrambi lo stesso giorno), poi la sera da Gabriele in un bell’agriturismo vicino Paternò: ottimi cibi, allegria e bei regali ricevuti dal festeggiato. E’ l’ennesimo atto che sancisce lo spopolamento della casa della via Bronte dalla “vecchia guardia” e che mi mette un po’ di angoscia perché l’unico rappresentante rimasto sono io. Riguardo Luca, ha posticipato i festeggiamenti al 1° maggio, presso il “Contatto” di Gela. Anche qui abbiamo mangiato bene, c’era tanta gente, si conversava piacevolmente, anche se io & Lilli, soprattutto all’inizio, eravamo un po’ dei “pesci fuor d’acqua” perché conoscevamo pochi dei presenti. Tutto è andato bene, comunque.

Tornando alla mia settimana di malattia, purtroppo la questione non si è chiusa lì perché a tutt’ora mi porto dappresso degli strascichi quali continui mal di testa, tosse e debolezza che sto pian piano risolvendo grazie a una terapia che mi è stata prescritta da una gentilissima dottoressa del pronto soccorso del Garibaldi di Catania, dove per i continui malesseri sono finito martedì mattina, ovvero ad appena un giorno dal mio rientro nella città etnea. Dopo quest’episodio e visto che di norma ho lezione solo lunedì e martedì, ne ho approfittato per rientrare a Gela, dove rimarrò sino alla fine del weekend.

Cambiando discorso, gli eventi venturi degni di nota sono: il mio compleanno e la laurea della mia dolce metà. A entrambi mi sembra di arrivare un po’ “impreparato” ma farò il possibile affinché vada tutto benissimo, soprattutto riguardo il secondo avvenimento, sia perché mi tocca, sia perché ci tengo moltissimo.

Nel frattempo è tornata mia madre da un altro mese abbondante trascorso da mia sorella a giocare con la nipotina e, come già detto altre volte, mi fa sempre piacere questa ritrovata “normalità” famigliare. Mia sorella, dal canto suo, dovrebbe farmi una pseudo-sorpresa venendo a Gela nei giorni immediatamente successivi al mio compleanno e sono molto impaziente perché, oltre a rivedere lei e mio cognato, finalmente potrò godermi un po’ la piccola Martina!

A fine mese tornerà anche Cristian e l’agenda dei “rendez-vous” sarà completa… Anche in questo caso, non vedo l’ora!

Tutto ovviamente in attesa dell’estate dove i ritorni saranno molti, nella speranza di poter organizzare delle giornate belle e spensierate insieme ai vecchi amici (e non agli amici “vecchi”! Linguaccia)

Vado a studiare, và!

Gela: Parliamo di Band Emergenti

 
Poco fa, alle 21.15, una radio web chiamata RADIO DISSIDENT ha mandato in onda il singolo "COME ON" scritto da Cristian Giordano degli ADRACNE, nota formazione gelese di Indie Rock.
Se ve li siete persi e siete curiosi di ascoltare questo bel pezzo potete fare una visitina al loro myspace cliccando sul logo:
  
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Colgo l'occasione per parlare di un'altra band: gli ISANYA. Oggi non esistono più ma hanno il merito di aver costituito il punto di partenza da cui il bassista Domenico Morselli è partito per il suo nuovo progetto solista di cui potete avere un gustoso assaggio andando sul suo myspace (per accedere cliccate sul banner):
 

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Notti insonni

 

Ci sono notti in cui dormire viene difficile.
Sarà per i mille pensieri che non sanno far altro che ronzarti per la testa, come se durante il giorno si fossero divertiti a fare altro, mentre la notte la vivono tenendoci svegli. E non importa se siano pensieri importanti o stupidi, ci sono e si fanno sentire in quel silenzio assordante di una notte sempre più colorata di immagini.
E non è che ci si diverta a restar svegli quando si preferirebbe chiudere gli occhi e riposare.

C’è un lasso di tempo, all’inizio della notte, che è il momento in cui si decide che bisogna concedersi il riposo. E’ proprio quello ad essere diventato la parte più brutta della giornata, almeno quando sono solo. Comincio a rimuginare e riflettere e mi sento oppresso dalle tante cose che non vanno.

Purtroppo i pensieri brutti quando arrivano difficilmente riescono ad andare via subito. Scorrono tutti, uno per uno. E tu sei lì che aspetti che finiscano... Ma puoi solo sperare, sperare che scorrano veloci così da avere la mente occupata da certi terribili assilli solo per pochi attimi...

La notte solitaria è proprio questo: i pensieri giungono proprio in quella parte del quotidiano, quando siamo più vulnerabili.

Dovrei imparare a ignorarli ma non so neanche come si faccia.

La notte è come la tua coscienza che ti pone le stesse domande perché sa che ti fanno male.

Persino l’insonnia diventa una questione di mancanza di motivazioni (e di serenità) e nulla è peggio di una tal penuria.

In effetti potrei dire tante altre cose ma la verità è che la coscienza è una vecchiaccia narcolettica che, solo alla fine dei giochi, viene a ridere delle nostre disgrazie. Quando ormai tutto è già scritto e immutabile.

Dove vanno a finire questi veri e propri incubi da sveglio?

Non lo so proprio. Per lo più scompaiono ma, presto o tardi, tornano a omaggiarti della loro molesta compagnia.

Chissà se ci sia qualcuno lassù a tirare i fili...
Chissà se è tutta colpa di qualche angelo insonne...
Sarà forse tutto frutto del nostro vivere inquieto.
Avremo domande a cui rispondere e risposte a cui chiedere ancora una risoluzione... L'ennesima.
Vedremo allora un angelo dormire ed uno cadere in volo.
Ed il suono soffice di un'arpa ci terrà compagnia quando le braccia calde di una musa ci accoglieranno, stringendoci al suo seno.
Le notti e i giorni si mescoleranno come in un intenso gioco d'amore.

 

Kris & Crif & Khyn

 

 

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NOTE

 

Questo articolo scritto “a 6 mani”, più precisamente è nato da un “patchwork” di pensieri volanti, commenti ed sms riguardanti e/o provenienti dai succitati personaggi.

Talune impalpabili modifiche sono dovute al normale adattamento per rendere fluente e contiguo il discorso.

Un saluto affettuoso a chi questi pensieri, direttamente o indirettamente, ha voluto trasmetterli e condividerli con me.

 

Scontrocampo [puntata 3]

 

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A cura di: Nicola N.
 
Pubblico delle grandi occasioni per questa sfida al vertice in notturna.
"Moto2D'Arma", rimaneggiata, prova a prendere punti vista la difficile serata delle dirette avversarie per le prime posizioni della classifica.
 
 
 
LE PAGELLE
  
Image Hosted by ImageShack.us   NIC INDOLOR (portiere): voto 6,5
Discreto esordio della sua nuova maglia (finalmente arrivata) in una giornata in cui aveva dichiarato di non essere al top. Non regala miracoli (anche perche non ce ne è stata occasione): da rivedere la reattività sul pallonetto che porta al secondo goal avversario. Solita sicurezza e solita grinta ma si fa notare in campo molto di più per le "vuciate" che per le parate. Mezzo punto in più per l'assit "telecomandato" da porta a porta.
Torero Camomillo.
 
 
 
Image Hosted by ImageShack.us   PAPA' CASTORO (centrale difensivo): voto 6
Al ritorno in campo dopo secoli sfodera una prestazione oculata e diligente senza strafare e senza sfigurare. Buone le chiusure anche se soffre un po' la velocità di alcuni attaccanti avversari. Impreparato e colpevole sul primo gol avversario, si fa perdonare con altri buoni interventi e un paio di sortite offensive.
Il ritorno dello Jedi.

 
Image Hosted by ImageShack.us   INNOMINATO (indefinito): voto 5,5
Media voto tra il 4,5 dei suoi momenti da prima punta in cui sbaglia tutto cio che si puo sbagliare e il 6,5 della prestazione sulla fascia.
Continua a non saltare un uomo ma risponde « presente! » in momenti in cui serve presenza in difesa e sacrificio.
Alienato.
 
 
 
Image Hosted by ImageShack.us   COTANTO (tornante di fascia): voto 7
E' un altro giocatore rispetto al cadavere della settimana scorsa: corsa continua, assists, tagli e puntuali chiusure difensive. Timbra il cartellino con un gol di tacco un po' fortuito (ma cercato) e chiude bene la fascia destra. Impreciso e fuori ruolo come centrale difensivo, si mangia un goal assurdo ad inizio partita in seguito a un altro geniale assist dalle mani del portiere.
Ricaricato.
 
 
 
Image Hosted by ImageShack.us   TOTO' HUTTON (laterale): voto 8    Image Hosted by ImageShack.us
Suoi i gol che sbloccano l'incontro, uno più bello dell'altro. Elargisce forse qualche preziosismo in meno ma è più concreto rispetto ad altre uscite. Non soffre più per i postumi di un vecchio infortunio e si vede: oltre a qualche contropiede da velocizzare, non resta molto da appuntare a questo mago del pallone.
Pane, amore e fantasia.
 
 
 
Image Hosted by ImageShack.us   EL GORDITO (centravanti di sfondamento): voto 7,5
Grandissima presenza fisica e capacità di protezione della palla in un ruolo in cui perde il 50% del suo potenziale. Non sfrutta dei lanci millimetrici in avvio e sbaglia mira nel finale ma quando c'è da tener palla e far salire la squadra è unico. Un goal dalla distanza col portiere a raccogliere margherite e un meraviglioso controllo e tiro sul cioccolatino di Narbone.
Cavallo pazzo.
 
 
 
Avversari ("PERFECT ART"): voto 5
Non dimostrano di meritare la quarta posizione in classifica: qualche buona individualità ma nessun gioco corale e zero spirito di squadra. Si sciolgono come burro dopo l'uno-due iniziale dimostrando di non essere mai stati in partita. Applausi per l'autore del pallonetto che non sapremo mai se voluto o "culuto" e per il portiere che nega a Narbone la gioia di uno storico goal.
Frastornati.
 
 
 
Arbitro (sig. Bigazzi): voto 6
Ormai le sue chiacchierate a bordo campo non sorprendono più, tantomeno alcune decisioni "raffazzonate" quando succede qualcosa e lui è distratto.
Di contro stupisce la grinta con cui fa valere la sua avversione per il turpiloquio, nella fattispecie per le "dolci paroline" con cui si autoapostrofano i giocatori in maglia rossa.
Puritanesimo.
 
 

 
 
punteggio finale:
 
MOTO 2 D'ARMA vs. PERFECT ART
 
8 - 2
 

 
NOTE DEL CAPITANO
 
1. Le pagelle di questa settimana sono state redatte dal nostro portiere Nicola N. Non ho modificato quasi nulla, o per lo meno niente di cui l'autore non mi abbia esplicitamente autorizzato, ed ho lasciato anche gli originali "nomignoli" assegnati dallo stesso perchè li ritengo simpatici e non offensivi.
 
2. Mi sento di correggere un'omissione presente nella scorsa edizione di "SCONTROCAMPO [puntata 2] - pagelle" e dunque citare il grande impegno profuso dal mio amico (ancor prima che compagno di squadra) Totò S. nell'aiutarmi a prendere decisioni importanti, nel convocare i giocatori e nel curare l'assetto tattico. Senza un tal prezioso supporto logistico e morale, l'organizzazione di questo torneo (per quel che riguarda il mio team, ovviamente) sarebbe stata quanto mai difficoltosa.
 
3. Sono contentissimo per la vittoria, per il secondo posto "espugnato" e per la bella partita e concludo con un semplice quanto significativo: « Ragazzi, bravi tutti! Continuiamo così! ».
 

Scontrocampo [puntata 2]

 

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A grandissima richiesta, riecco le PAGELLE (riferite all'ultima partita disputata dalla mia squadra - "Moto2D'Arma" - nel corso del campionato amatoriale di calcio a 5 in atto nel campetto "Wimbledon" di Macchitella).
 
 

 
 

Nicola Narbone (portiere):  9-       Image Hosted by ImageShack.us

Non fosse stato per lui oggi non saremmo qui a parlare della sesta vittoria consecutiva: sin dall'inizio, fa capire agli avversari che non è giornata arginando qualsiasi iniziativa. Si sente sempre meno in campo quanto a teatralità e volume di voce ma sempre più quanto a contributo tecnico. Sul finire del primo tempo, rialzandosi dopo una parata, impatta un giocatore che cade platealmente: l’arbitro assegna il rigore e lo ammonisce pure. Lui però risponde all’ingiustizia precipitandosi come una furia sulla palla appena battuta e deviando in corner. 

Saracinesca.

 

 

Totò Claude (laterale destro): 6+

Multiuso come un robot da cucina, non sfigura nemmeno impiegato sulla fascia destra (dopo aver giocato da centrale difensivo le ultime 5 partite). Encomiabili alcuni suoi salvataggi e i rocciosi “corpo a corpo”, si trova però molto a disagio sulle velocissime ripartenze degli avversari. Nel corso della ripresa sfoga un po’ del suo nervosismo sui compagni e poi, in seguito a un repentino contropiede, spedisce alto l’invito a nozze del superlativo Ennio.

Tritatutto.

 

 

Totò Cavaleri (stopper): 7--

Il ruolo di centrale difensivo gli sta cucito addosso come un abito di grande sartoria. Al rientro da un infortunio (che l'ha tenuto fuori un mese) parte spavaldo e sicuro ma poi, dopo il momentaneo 3-3, la tensione pervade anche lui e si prende qualche rischio di troppo.

E’ abilissimo nello sradicare palloni dai piedi avversari, difende palla come pochi però nel condurre le azioni a volte si perde in eccessive leziosità: se cominciasse a velocizzare la manovra sarebbe a buon diritto il valore aggiunto del team.

Locomotiva.

 

 

Luca Alessi (laterale sinistro): 5,5

I giorni migliori sembrano lontani anni luce (anche a causa di un ginocchio dolorante, ennesimo acciacco in una stagione travagliatissima). Nessun errore grave ma qualche imprecisione di troppo e uno spessore atletico molto al di sotto della sua media lo inducono a lasciare gran parte delle operazioni di regia ai compagni di reparto. In più di un occasione dovrebbe tirare in porta invece di esaurire il suo repertorio offensivo nei soli assists. In generale ci mette tanta buona volontà e nel finale anche un piede che ferma un tiro avversario destinato alla rete. 

Bambolino vodoo.

 

 

Ennio Vizzini (fantasista): 7,5

Incontenibile. Sfrutta tutti gli spazi trasformandoli in praterie, all'interno delle quali si invola a velocità doppia rispetto a quella dei difensori avversari. Prende una serie interminabile di legni in entrambe le frazioni di gioco e qualche volta pecca di egoismo preferendo concludere invece che servire il compagno smarcato. Difettucci a parte, se ne rimpiangono le numerose assenze durante il girone di andata. Splendido il sinistro con cui disintegra la sicurezza dell'estremo difensore avversario che si vede trapassare da un missile terra-aria.

Onda energetica.

 

 

Massimo Gallo (centravanti): 6,5

Timbra il cartellino da onesto lavoratore, atleticamente è un po’ inconsistente ma si salva grazie al gran senso della posizione e ai piedi buoni. Puntuale come un treno giapponese, firma il goal della vittoria in un momento delicatissimo e ciò gli procura l’inappellabile voto in pagella.

Orologio.

 

 

Avversari ("RECOMER"): 7-

La difesa dei secondi in classifica non è irresistibile ma la loro manovra rapida e sistematica e un attacco di qualità superlativa nascondono i molti difetti. Per tutta la durata dell'incontro sfoderano grinta e determinazione e una serie infinita di potenti tiri verso la nostra porta.

Romano, il loro centravanti, è un vero fuoriclasse e si fatica parecchio a tenerlo a bada, ci prova e ci crede sempre (come quando si avventa su un pallone che ormai sembrava destinato al fondo e con un doppio passo salta il difensore e beffa il nostro portiere per il momentaneo pareggio).

 

 

Arbitro (sig. Ministeri): 6,5

Interpretazione piuttosto maliziosa in occasione del rigore concesso agli avversari: Nicola (poi ammonito) mentre si rialzava dava le spalle al giocatore e questo lo scagiona in toto perché eclude la volontarietà del fallo.

Per il resto è il folcloristico (ma competente) arbitro che conosciamo.

 

 


 

 

 

COMMENTI
 
Questa partita, vinta per 5 reti a 3, glorifica il momento d’oro della squadra.
Le scelte, in qualche caso impopolari, del giocatore/allenatore (che sarebbe il sottoscritto) hanno dato i loro frutti, mentre il (finalmente) sopraggiunto spirito di squadra e le abilità individuali hanno fatto il resto.
Spero solo che questo trend estremamente positivo si esaurisca il più tardi possibile, al momento, infatti, siamo terzi (con una partita da recuperare che, in caso di vittoria, ci porterebbe virtualmente al secondo posto a pari merito con 35 p.ti) ma le inseguitrici sono agguerrite e il peggio non è ancora passato, anche se siamo a buon punto.
Da par mio chiedo solo di non dimenticare di divertirci in campo però senza distrarci o montarci la testa ma, soprattutto, un po’ di spirito di sacrificio da parte di tutti (principalmente nel rendersi disponibili per essere convocati).
 
 
 

 
 
NEWS (PER LA SQUADRA)
 
Poiché comincia a fare piuttosto caldo, lancio un’iniziativa di cui mi sono dimenticato di fare cenno sabato e cioè autofinanziarci l’acquisto di divise a maniche corte (che hanno un costo irrisorio ma che non possiamo pretendere dal già generosissimo sponsor). Chiedo ai miei giocatori di farmi sapere se sono daccordo.
 

Scontrocampo [puntata 1]

 

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So che questo argomento appassiona “poco più” che i diretti interessati (o probabilmente “poco meno”) ma forse in pochi sanno che il sottoscritto prende parte ad un campionato amatoriale di calcetto che si disputa presso i campi del centro sportivo “Wimbledon”, sito a Macchitella.

Bene, la partita di ieri è stata una delle più belle, non solo per quello che abbiamo espresso in campo quanto a gioco, grinta e affiatamento ma anche perché la giornata era nata sotto una cattiva stella e tutto lasciava presagire una sonora sconfitta.

A 3 ore dal fischio d’inizio, mi arriva una telefonata: “ciao Luca, sono Totò, mi spiace ma ho una contrattura al ginocchio e non potrò giocare”. E siamo a -1.

A 2 ore dal fischio d’inizio, nessuna notizia da parte di un altro giocatore. Oltremodo infastidito, gli invio un sms a cui segue immediata risposta: “Ciao Luca, sono Ennio, sto tornando a Gela da Catania ma prima delle 17 sono impegnato”. E siamo a -2 (la partita era fissata alle 16).

Ennesimo sms ad un altro giocatore: “Totò (la mia squadra ne conta ben 3 di “Totò”, in campo infatti si crea una confusione incredibile! – ndr), siamo nei guai vedi di esserci alle 16. Nessuna risposta ma, conoscendo l’ottimo individuo, ero sicuro che ci sarebbe stato.

Risultato: ore 16, la mia squadra è in campo con 5 giocatori (cioè senza alcun cambio), sotto un sole cocente (e dire che sino a un’ora prima aveva pure piovigginato… mah!), con gli avversari gongolanti perchè forti del successo nell'incontro disputato nel girone di andata (punteggio 6-7), delle nostre assenze “illustri” (al torneo ormai ci conosciamo un po’ tutti, soprattutto qualitativamente) e della disponibilità di ben 3 riserve in panchina.

Il risultato lo trovate scritto alla fine, adesso è il momento delle pagelle (in stile Paolo Ziliani):

 

 

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Image Hosted by ImageShack.us Nicola N. (portiere), voto 7 e ½ 

Il nuovo acquisto è sempre presente, sicuro e agilissimo. Non arriva granché dalle sue parti ma, di quel che arriva, para tutto (ed il risultato finale la dice lunga). Motiva la squadra in ogni frangente, a volte è un po’ sopra le righe nel richiamare i compagni giunti allo stremo delle forze ma ci mette la grinta giusta. Pregevoli gli assist di rimessa che fornisce a ripetizione.

Nel finale rischia di farsi male nel corso di un’uscita dove prende una botta in una zona piuttosto “delicata” ma stringe i denti da autentico combattente.

Rivoluzione.

 


 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Totò C. (difensore centrale), voto 8   Image Hosted by ImageShack.us

Un po’ in sordina nella prima frazione di gioco ma sempre preciso e puntuale negli interventi, è’ l’unico che arriva riposato al secondo tempo ma non certo per demerito. Si infuria quando un avversario accentua la caduta dopo un contrasto al limite dell'area (e l'arbitro assegna il fallo) ma questo da la misura di quanto cuore ci metta.Blinda il risultato con interventi strepitosi quando il resto della squadra è ormai alla frutta.

Arcigno.

 


 

 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Luca A. (laterale destro), voto 7-

Pronti-via e innesca l’azione del primo goal recuperando e poi portando avanti un pallone che pareva destinato alla rimessa laterale. Poco dopo, lascia sul posto due avversari con un magistrale stop di tacco a seguire e infila l’incolpevole estremo difensore collocando la palla nel sette.

Alla fine del primo tempo, smarcato da una pennellata di Totò S., firma il 4-0 con un tiro velenoso che passa tra le gambe del portiere e finisce in rete.

Stanchissimo ed evanescente nella ripresa, fa quel che può per non rovinare tutto.

Corrente alternata. 

 


 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Totò S. (laterale sinistro), voto 7 e ½

Forse poteva dare qualcosa in più quanto a spessore atletico ma la sua classe non si discute. Crea superiorità numerica dribblando gli avversari con una semplicità disarmante, innesca il contropiede con passaggi perfetti e dispensa assist geniali (suoi quelli che portano al 1° e al 3° goal). Si fa perdonare per alcuni suggerimenti non raccolti e, come ciliegina, realizza il 5-0 beffando tutti con una repentina finta di corpo.

Si spende anche in fase difensiva ed ha davvero dato tutto quando il fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità.

Pinturicchio.

 


 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Massimo G. (punta), voto 8--

Sembra il “Mino” della canzone di De Gregori, regala autentiche vampate di classe, come quando mette a terra un lancio del solito Totò S. e poi si “beve” due difensori palleggiando in un fazzoletto in piena area di rigore (con il portiere a due passi): peccato che non concretizzi l’azione, sarebbe stato il più bel goal del torneo. Tutto ciò comunque non inficia il bilancio di ben 3 reti, con una media di realizzazioni per partita di tutto rispetto.

Deve migliorare nella fase difensiva ma è indubbio il suo prezioso contributo.

Talento.

 


 

Image Hosted by ImageShack.us Arbitro: sig. Ministeri,  voto 6+ 

In evidente conflitto di interessi (nella squadra contro cui giocavamo militano il figlio ed il genero), fa quel che può per mantenersi imparziale e chiude un occhio di fronte ad un nostro “time out” prolungato eccessivamente.

Pecca un po’ dispensando consigli tattici e assegnando agli avversari un paio di punizioni (inesistenti) in posizione “strategica”.

Tutto sommato però è un direttore di gara equilibrato e molto competente (rendiamoci conto che si tratta pur sempre di un torneo amatoriale).

Equi-librista. 

 


 

 

 

Risultato:

Moto2D’Arma vs. S2D

6 - Sorriso